La frutta secca nella nostra dieta quotidiana

 

Nucis Italia – rappresentanza italiana della Fondazione Nucis International che si occupa per conto di INC (Organizzazione Internazionale degli operatori mondiali della frutta secca) della ricerca scientifica delle qualità salutistiche e nutrizionali della frutta secca ha presentato un nuovo progetto per chiarire, una volta per sempre, le incredibili proprietà della frutta secca. Sfatiamo la leggenda che sia un prodotto troppo ricco di oli e di zuccheri e che quindi sia sì energetico e salutare, ma anche troppo “pesante” per le varie diete che ormai tutti seguono per essere più magri e belli.
Avete presente la famosissima dieta Zone? Beh, in quella c’è sempre la possibilità di sostituire all’olio per condire alcune mandorle o noci. E che dire del molto discusso, ma bravissimo Dott.Lemme? Anche lui vi dice al mattino di prepararvi una bella macedonia di frutti di bosco, yogurt e mandorle!
Una campagna, quella di Nucis, per trasmettere le reali proprietà benefiche di un’alimentazione integrata dalla frutta secca, che, come confermano i più recenti studi medici, contribuisce alla prevenzione di diverse patologie ed e’  indicata nell’alimentazione di tutti.
È vero che nei pinoli, pistacchi, mandorle, nocciole e noci c’è un alto contenuto di lipidi, ma apportano anche un’apprezzabile percentuale di acidi grassi polinsaturi, tra cui i progenitori delle due serie fondamentali (acido linoleico e acido linolenico), noti anche come acidi grassi “essenziali” per l’incapacità del nostro organismo di assemblarli da substrati più semplici.
Inoltre, una caratteristica tipica della frutta secca, assai valorizzata dalla moderna Dietetica, è la ricchezza in tocoferoli che rappresentano un’ottima protezione endogena contro le ossidazioni e che possono apportare un contributo protettivo non trascurabile per i consumatori abituali di frutta secca oleosa (la normale frutta essiccata ha, invece, altre caratteristiche con abbondanza di zuccheri).
Negli ultimi anni sono comparse sulla letteratura scientifica internazionale molte segnalazioni sui possibili vantaggi di un uso moderato, ma continuato di frutta secca, con indicazioni che vanno dalla stipsi all’insulino-resistenza, dall’apporto di flavonoidi, componenti fenolici e isoflavoni, fino alla presenza dei decantati acidi grassi della serie omega-3.
Per convincere un po’ tutti di queste proprietà “terapeutiche” e per apprezzare gli innumerevoli sapori della frutta secca Nucis Italia ha interpellato il grande Carlo Cracco che ha proposto un menu creato appositamente per l’occasione.

Insalata russa di frutta secca caramellata; noci di capesante gratinate ai fichi; mandorle e fagiolini con macadamia grattugiata; risotto mantecato con pinoli tostati e pomodoro verde; sottofiletto di vitello con frutta secca e verdura e sugo di curcuma; nuvola di pistacchio, albicocca e uvetta. Che dire? Bontà e benessere coniugate in un trionfo di sapori accuratamente miscelati. E non dimentichiamo, per tutti gli amanti del cioccolato, che da sempre il connubio con la frutta secca è vincente. Chi non conosce il famoso Bacio Perugina con la nocciola intera delle langhe? O chi non farebbe follie per le stecche di cioccolato cosparse di pinoli, mandorle, noci e pistacchi?

Marina Sanvito